Musica Michael Galasso Arrangiamento musicale Peter Cerone
COREOGRAFIA E INTERPRETAZIONE
Anna Ève-Marie Dalcourt Burton Jonah Bokaer Larry Damiano Ottavio Bigi Pale Brandon Lagaert
Voce John Malkovich
Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Nuovo allestimento. Una coproduzione Fondazione Musica per Roma con Teatro dell’Opera di Roma con il supporto di Orsolina28 Art Foundation
Musica su base registrata
Prima rappresentazione assoluta
Nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, dal 28 al 30 aprile, va in scena in prima assoluta Burn, nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma in coproduzione con Fondazione Musica per Roma, con il supporto di Orsolina28 Art Foundation: un nuovo progetto di danza-teatro, ispirato liberamente al dramma Burn This di Lanford Wilson, ideato da A. J. Weissbard, artista e scenografo di fama internazionale che ne firma anche la regia, le scene e le luci.
Lo spettacolo affronta temi quali identità e trasformazione attraverso l’improbabile storia d’amore tra una giovane coreografa e il fratello della sua coinquilina recentemente scomparsa. A dare vita rispettivamente ai personaggi di Anna, Pale, Larry e Burton saranno quattro coreografi distinti e acclamati, noti per il loro linguaggio fisico e la loro cifra artistica individuale: Ève-Marie Dalcourt, Brandon Lagaert, Damiano Ottavio Bigi, Jonah Bokaer. Ognuno utilizzerà la propria voce unica, ciascuno con un proprio linguaggio in una sorta di dialogo danzato, un incontro di stili e visioni che si contaminano per generare nuove forme espressive. Il progetto vedrà la partecipazione del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
Le musiche inedite su base registrata sono di Michael Galasso, con l’arrangiamento musicale di Peter Cerone, mentre la voce narrante è quella di John Malkovich, interprete originale del ruolo di Pale nella versione teatrale del 1987. I costumi sono firmati da Anna Biagiotti.
PROMOZIONE SPECIALE: € 10,00 a persona
La prenotazione è obbligatoria. Ricevuta la conferma, i biglietti dovranno essere pagati e ritirati il giorno stesso almeno 30 minuti prima presso il botteghino.
Adattamento e regia: Dario D’Ambrosi con gli attori disabili della Compagnia Stabile del Teatro Patologico
Con questo progetto, D’Ambrosi compie un ulteriore e coraggioso passo avanti nel percorso artistico e umano del Teatro Patologico, alzando significativamente il livello della ricerca attoriale. Agli interpreti viene richiesto un lavoro ancora più rigoroso, fondato su una profonda consapevolezza del corpo, del ritmo e dell’ascolto. Il linguaggio scenico si sviluppa infatti attraverso una forte componente musicale, dando vita a una vera e propria sperimentazione sonora: suoni primordiali, ritmi ancestrali, materiali poveri come sassi e oggetti naturali diventano strumenti musicali e drammaturgici, in una ricerca che affonda le radici nell’antropologia del suono. La drammaturgia si intreccia intimamente con la condizione del malato psichico. Ulisse non è soltanto l’eroe del mito, ma diventa metafora delle tempeste interiori che la persona con disabilità affronta quotidianamente: il dolore, la solitudine, le cure farmacologiche, l’abbandono e l’assenza di strutture realmente capaci di prendersi cura dell’essere umano. Il viaggio di Ulisse è così un viaggio interiore, frammentato e struggente, fatto di cadute e di resistenze. Accanto a lui, Penelope incarna la speranza, l’attesa, il desiderio di un ritorno possibile. È il simbolo della casa come luogo dell’anima, del ritorno a una normalità intesa come libertà, dignità e diritto a una vita quotidiana autentica. I suoni di Ulisse segna una svolta decisamente tragica nel percorso artistico del Teatro Patologico, dopo il successo di “Pinocchio – Una Favola alla Rovescia” e del classico de “La Commedia Divina”. Questa trilogia rappresenta una sfida radicale e necessaria: dimostrare che l’attore disabile può attraversare registri drammaturgici diversi e complessi, dal fiabesco al sacro fino alla tragedia, senza timore e senza perdere il controllo delle proprie emozioni.
PROMOZIONE SPECIALE: € 5,00 a persona
La prenotazione è obbligatoria. Ricevuta la conferma, i biglietti dovranno essere pagati e ritirati il giorno stesso almeno 30 minuti prima presso il botteghino.