Max Giusti alla cavea del Parco della musica e altri eventi alla casa del jazz
9 Luglio 2026
Max Giusti alla cavea del Parco della musica e altri eventi alla casa del jazz
PARCO DELLA MUSICA
16 Luglio 2026 ore 21:00
Cavea – auditorium Parco della Musica
Max Giusti – “Quaranta e sto!”
Dopo il successo di pubblico e critica nella stagione teatrale appena terminata, in questo spettacolo Max Giusti torna sul palco con un nuovo carico di esperienza e novità, sempre indossando l’abito da mattatore. Max racconta aneddoti e monologhi di 40 anni di palco, dove si lascia andare a delle confidenze più particolari, portando in scena cavalli di battaglia ormai dimenticati e le novità sorte durante la lunga tournée, nuovi spunti e nuovi personaggi. All’apice della sua maturità, personale e professionale con il successo in Tv consolidato, Max è pronto a dire le sue verità più scomode, perché se le parole sono sempre politicamente corrette, il pensiero non lo è mai. È un Max inedito e concentrato, che racconta al pubblico quello che nella vita di tutti i giorni non direbbe mai, 40 anni di monologhi che il pubblico ha adorato e vissuto con oltre 4000 esibizioni. Uno spettacolo di confessioni a cuore aperto, e di selezione mirata che crea un clima di festa inebriante.
Il sound travolgente e contemporaneo della BGKO deriva dalla sua appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom, klezmer, balkan e mediterranea, inteso come un insieme di tradizioni musicali e culture multietniche che va oltre ogni confine geografico. Il gruppo stesso miscela le diversità di approccio alla musica ed il grande talento individuale dei vari membri, arricchito dalla vibrante scena musicale di Barcelona: dalla tradizione catalana, greca, italiana, russa e mediorientale alle vibrazioni del jazz manouche e del rock, per cui il concerto diventa una miscela esplosiva. La BGKO è composta da Margherita Abita (voce, Italia), Julien Chanal(chitarra,Francia), Ivan Kovacević(contrabbasso, Serbia), Albert Enkaminanko(percussioni, Spagna), Xavi Pendòn(clarinetto, Spagna), Olexander Sora(violino, Ucraina) / Pere Nolasc Turu (violino, Spagna), e Fernando Salinas(fisarmonica, Spagna).
accompagnamento musicale live a cura del Collettivo De Cristoforis Regia di JACOPO FO Alessandro Cerea e Andrea Minidio, direzione musicale
La Compagnia Fo Rame, in collaborazione con Coopuf, ha avviato un percorso di ricerca artistica alla riscoperta e valorizzazione della ricchissima produzione musicale di Dario Fo.
Le sue molte collaborazioni con musicisti quali Fiorenzo Carpi, con altri parolieri quali Giorgio Strehler, o con cantautori come Enzo Jannacci, pongono la figura del grande drammaturgo quale fondamentale tassello della storia della canzone italiana. La ricerca del repertorio popolare, alimentata dalla vena creativa che rende vivo quel retaggio musicale al di là delle cristallizzazioni folkloristiche, costituisce un elemento imprescindibile della produzione artistica del “giullare” del Verbano. Jacopo Fo ripercorre, narrandole e cantandole, le tappe della ricerca musicale del padre, sostenuto dal lavoro di studio dai musicisti di Coopuf. La narrazione si alterna ad un denso canovaccio musicale che ripercorre le tappe fondamentali della ricerca musicale di Dario Fo. Questa prima a Roma per I Concerti nel Parco a Casa del Jazz è valorizzata dallo speciale imprinting creativo di Lodo Guenzi, qui in dialogo con Jacopo Fo, nella duplice veste di attore e cantante. “Jacopo Fo racconta le canzoni di Dario Fo” è una produzione nata all’interno di “Ciao Franca”, rassegna organizzata dalla stessa Coopuf, in partenariato con il Comune di Varese quale occasione per celebrare ed attualizzare la lezione artistica e civile di Franca Rame, che visse gli anni della giovinezza proprio nel quartiere di Biumo Inferiore.
Una produzione della Compagnia Teatrale Fo Rame e Coopuf
Spettacolo inserito nelle Celebrazioni per i Cento anni di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame
Con il loro nuovo progetto in trio “vibe factor”, Diego Piñera (batteria, percussioni), Omar Sosa (pianoforte, sintetizzatore) e Joo Kraus (tromba, voce, effetti) intraprendono uno straordinario viaggio musicale che li porta in tutto il mondo. “Vibe factor” è un trio magico, senti davvero il flusso, le vibrazioni condivise: la chimica è proprio qui! I tre provano insieme cose nuove, improvvisano, mescolano i ruoli e preparano ricette nuove e colorate. Usano strumenti elettronici, un pianoforte a coda in mezzo, tamburi e poliritmi uruguaiani, costruiscono suoni di sub-basso e batteria con la tromba. In alcune canzoni vengono utilizzati metri dispari e ritmi hip hop, mentre in altre il trio fa un viaggio nella musica latinoamericana del Brasile e dell’Uruguay. L’omonimo “tre sorrisi vibe” risuona sempre: buon umore e buone vibrazioni groovy che a volte ti invitano a divertirti, a volte a ballare e ti mettono un sorriso in faccia in modo affidabile. Tutti questi ingredienti ed esperimenti danno forma al suono creativo e innovatore del genere e all’energia contagiosa del trio. Il prodotto finale di queste ricette musicali è una miscela colorata, un fuoco d’artificio di musica che esplode in mille colori: emozionante, vario, moderno ed elettrizzante. Da calmo e sensuale a potente, spaziale, dinamico e complesso. A seconda di come soffia il vento, il viaggio insieme vi porta negli ambiti più diversi.
Una volta ricevuta la conferma della prenotazione sarà possibile ritirare i biglietti presso la biglietteria della location dell’evento il giorno stesso almeno 1 ora prima dell’inizio, fornendo il nome e precisando lista Alt Academy.